Ecoturismo in Italia: 5 mete poco famose ma molto suggestive
Vetan, Valle d’Aosta

Questa perla del versante settentrionale della Valle d’Aosta è un vero e proprio angolo di paradiso.
Un paesino di origine antichissima in una posizione panoramica strategica: dai pascoli di Vetan, infatti, è possibile ammirare con un solo colpo d’occhio la valle centrale di Aosta e numerose cime mozzafiato.
La magia di questo luogo è dovuta al fatto che è assente il turismo di massa.
Sarete avvolti dalla bellezza naturalistica e dal silenzio, attorno a voi si creerà un’atmosfera da fiaba e ritroverete subito una pace interiore che nutrirà immediatamente il vostro spirito, ricaricandovi di nuova energia.
Capelli di Venere, Cilento

Spostandoci decisamente molto più a sud, nel meraviglioso Cilento, troviamo un altro luogo incantato: le cascate dei Capelli di Venere.
Ci troviamo nel cuore verde del Cilento incontaminato, a Casaletto Spartano.
Già la strada per giungere qui, semplice e poco trafficata, vi darà un assaggio della bellezza che troverete al vostro arrivo.
Una volta giunti a destinazione, vi troverete davanti a un gioco di cascate spettacolari che creano effetti speciali di luci, rifrazioni e bagliori tra acqua, muschio e vapore.
Una meta ideale in una torrida giornata estiva!
Valsugana, Trentino

I laghi di Levico e di Caldonazzo visti dall’alto hanno un fascino particolare!
Dall’Altopiano del Vezzena potrete arrivare al Forte del Pizzo di Levico – Cima Vezzena e godervi un panorama tra i più suggestivi di tutta la Valsugana: la vista sui due laghi, separati dal Colle di Tenna.
Dove una volta sorgeva il forte, scavato nella roccia della cima di questa montagna per renderlo una fortezza inespugnabile durante la Grande Guerra, oggi domina la vallata una grande terrazza da cui si può ammirare il fondo valle in tutta la sua bellezza.
La vista dall’alto vi lascerà senza fiato… più che la pedalata che avrete fatto per arrivare fin qui!
Le crete senesi, Toscana

Benvenuti sulla Luna!
A sud-est della città di Siena ci si imbatte in un paesaggio inaspettato rispetto al tipico verde toscano. La sensazione è di essere improvvisamente atterrati sulla Luna!
Il nome di questa zona deriva dall’argilla o creta presente nel terreno, sedimento del mare del Pilocene che ricopriva la zona tra 2,5 e 4,5 milioni di anni fa’.
La creta cambia colore ad ogni mutamento del cielo, perciò qui ogni stagione ha i suoi colori!
Il suggestivo paesaggio collinare, caratterizzato da calanchi, balze e biancane, può essere ammirato spostandosi in bicicletta, a piedi o addirittura con il Treno Natura, un treno a vapore perfettamente restaurato che ha ripreso a funzionare solo in alcuni periodi dell’anno per favorire la promozione turistica della zona.
Parco delle Madonie, Sicilia

Il Parco delle Madonie, uno dei più bei parchi della Sicilia, si trova sul versante nord-ovest della Sicilia e si estende dal livello del mare fin quasi a toccare i duemila metri in un’area protetta di oltre 40 mila ettari.
Con una flora proveniente da tre diversi continenti e una fauna estremamente varia, il parco offre numerosi itinerari botanici e faunistici meravigliosi e tante possibilità per vacanze all’insegna dell’ecoturismo.
Il parco è entrato a far parte del progetto European Geoparks network, una rete internazionale di aree protette e riconosciute dall’Unesco.